Controllare il cellulare dei Figli: Ecco le App Che Funzionano

Controllare il cellulare dei Figli: Ecco le App Che Funzionano

Stai cercando le migliori app per controllare il cellulare dei tuoi figli? In questo articolo troverai una guida completa sulle più performanti.

Il controllo del cellulare dei figli oggi si presenta come un’operazione indispensabile, soprattutto se hai a cuore la loro sicurezza e desideri proteggerli dai rischi.

Queste app sono infatti dotate di una serie di funzioni molto utili, come ad esempio la geofence, che ti avvisa se e quando il ragazzo esce da una determinata zona, sfruttando il GPS del suo telefono. Sicuramente saprai già che l’adolescenza è un momento molto particolare, e che i ragazzi tendono a fare i ribelli e ad agire di testa propria, magari frequentando le persone sbagliate.

Con una applicazione ad hoc, però, potrai sempre monitorarli.

Le migliori app per controllare il cellulare dei figli

  1. MSpy

MSpy può essere considerata come la regina delle app spia, di conseguenza si tratta di una delle opzioni più scaricate in assoluto. Se desideri controllare la posizione del cellulare dei tuoi figli, questo piccolo prodigio potrebbe fare proprio al caso tuo. Cos’è e come funziona MSpy?

Si parla di un applicativo ricco di funzioni, come la possibilità di controllare la posizione del cellulare tramite le coordinate GPS. In sintesi, potrai ricevere un messaggio con queste ultime, così da sapere sempre dove si trova il ragazzo.

In realtà le funzioni disponibili sono decisamente più numerose, e svariano dal controllo dei messaggi inviati e ricevuti su app come WhatsApp, allo studio delle conversazioni su Messenger. Inoltre, potrai visionare tutti i file multimediali presenti su quel telefono, il che include anche le foto, i messaggi audio e ovviamente i video.

Non si finisce qui, perché MSpy consente di consultare anche il registro delle chiamate inviate e ricevute, e di farlo da remoto, dunque comodamente seduto sulla poltrona di casa. Dai uno sguardo alla nostra recensione per capire bene come funziona Mspy.

  1. FlexiSpy

Fra le migliori app per controllare il cellulare dei figli troviamo anche FlexiSpy, la cui qualità eguaglia quella di MSpy. Anche le funzioni a tua disposizione sono tutto sommato simili, di conseguenza potrai usarla per controllare i registri delle chiamate e i messaggi. Ma questo applicativo nasconde moltissime sorprese, uniche nel loro genere.

Potrai ad esempio usarlo trasformando lo smartphone in una sorta di microspia, dunque per captare i suoni ambientali sfruttando il microfono integrato del dispositivo. Per farlo ti basta selezionare dal tuo pannello di controllo l’opzione SpyCall.

Si tratta di una delle pochissime applicazioni che ti permette questa forma di controllo, e inoltre potrai ascoltare e registrare persino le telefonate. In questo modo saprai sempre con chi comunica tuo figlio, e quali sono i contenuti delle sue conversazioni.

Si tratta di un’opzione molto preziosa per capire se si sta mettendo in qualche pasticcio, o per proteggere la sua privacy. In secondo luogo, FlexiSpy è compatibile con tutti i sistemi operativi più diffusi, da iOS fino ad arrivare ad Android. DAi anch euno sguarda al nostro articolo di approfondimento che ti spiega come funziona FlexySpy.

  1. IkeyMonitor

Il terzetto di testa viene chiuso da IkeyMonitor, un’altra app fondamentale se ti stai chiedendo come controllare la posizione del cellulare dei tuoi figli. Di cosa si tratta?

Condivide molte delle caratteristiche già analizzate in precedenza, come nel caso del monitoraggio delle chat del ragazzo su WhatsApp e Facebook, insieme alla registrazione delle telefonate in ingresso e in uscita, tramite il microfono dello smartphone. Inoltre, essendo dotata di funzione geofencing, ti dà la possibilità di fissare una “zona di confine” e di ricevere un alert se tuo figlio la oltrepassa.

Dato che si tratta di una delle migliori applicazioni spia attualmente sul mercato, è chiaro che le funzioni speciali non terminano qui. Questo applicativo integra infatti una serie di opzioni molto avanzate difficilissime da trovare altrove.

Per farti qualche esempio pratico, IkeyMonitor ti dà la possibilità di bloccare il cellulare o l’uso delle app dopo un certo periodo di tempo prestabilito, per limitare l’utilizzo del dispositivo da parte del ragazzo. Infine, grazie a questo programma è possibile ricevere tutte le notifiche via mail e registrare l’audio ambientale, tramite il microfono del telefonino.

  1. AdenSpy

Nel campo dei software di sorveglianza dei cellulari, AdenSpy sarà forse meno famoso rispetto agli altri, ma rappresenta un’assoluta garanzia di qualità. Questa app per controllare il cellulare dei figli, infatti, ti mette a disposizione una pletora di funzioni molto avanzate.

Facciamo ad esempio riferimento alla registrazione dell’audio ambientale tramite il microfono del telefono, così da capire dove si trova il ragazzino. Inoltre, questo programma per spiare riesce a captare le coordinate geografiche della posizione del ragazzo, come sempre attraverso il modulo GPS integrato nel telefono.

Le buone notizie non finiscono qui, perché AdenSpy.me ha una funzione probabilmente unica nel suo genere. Funziona infatti come una vera e propria telecamera di sorveglianza, ma speciale: nel senso che registra tutto ciò che accade sul display del cellulare, in modo tale da darti la possibilità di capire esattamente come lo usa tuo figlio.

Se ad esempio gli hai chiesto di non giocare coi videogiochi a scuola, o di non messaggiare con certi amici, grazie alla registrazione potrai sapere se ha rispettato o meno le tue regole.

  1. Cerberus

Pur non essendo una vera e propria app spia, Cerberus è un applicativo fantastico per il controllo del cellulare dei figli. È diverso rispetto agli altri visti poco sopra, dunque richiede un po’ di tempo per essere impostato a dovere, così da farlo funzionare come “segugio” per monitorare i tuoi ragazzi (nasce, infatti, come app antifurto).

Al pari degli altri applicativi spia, Cerberus una volta installato opera in background, quindi è del tutto invisibile e impossibile da smascherare, anche se bisogna configurarlo selezionando l’opzione apposita.

Cosa fa nello specifico Cerberus? Le funzioni sono moltissime, e includono ad esempio la possibilità di controllare il cellulare in remoto, dunque a distanza. Così facendo, puoi leggere le conversazioni, visionare i file e in linee generali attivare qualsiasi funzione del dispositivo. Inoltre, si tratta di un vero e proprio tracker, di conseguenza è in grado di monitorare la posizione geografica del telefono tramite il GPS integrato del cellulare. Di riflesso, Cerberus è un’ottima app per controllare la posizione del cellulare dei tuoi figli.

  1. Mobile Fence

Come controllare il cellulare dei figli? Mobile Fence può darti una risposta di grande qualità, visto che integra un po’ tutte le funzioni viste in precedenza. Come suggerisce il suo stesso nome, questo applicativo spia è dotato di funzione geofencing: vuol dire che ti permette di impostare un “recinto virtuale” e di ricevere un avviso se il cellulare lo supera. Per farti un esempio concreto: sospetti che tuo figlio all’uscita dalla scuola entri in zone malfamate? Con questa funzione saprai sempre se supera i confini delle aree sicure, e potrai quindi agire di conseguenza.

Mobile Fence può essere considerata come una delle spy app più complete in assoluto, e ha alcune funzioni progettate specificatamente per il controllo degli adolescenti e dei bimbi.

Ti parliamo ad esempio della possibilità di limitare il loro uso dello smartphone, bloccando l’avvio delle applicazioni proibite e impedendo l’accesso ai siti web in lista nera. In secondo luogo, questo software spia è ovviamente capace di intercettare la posizione geografica del cellulare in qualsiasi momento. Infine, possiede una serie di tool di analisi che ti danno la possibilità di sapere con precisione matematica cosa fa il ragazzo con il suo telefono.

  1. Lookout

Il controllo del cellulare dei figli è un’operazione che può contare su un altro protagonista di assoluta affidabilità, ovvero Lookout. Si tratta però di un applicativo più basilare rispetto agli altri visti oggi, basato essenzialmente sulla geo-localizzazione del telefonino e su una serie di funzionalità antifurto.

Naturalmente potrai utilizzarlo per controllare il ragazzino, usando così le varie funzionalità che ti mette a disposizione. Nello specifico, facciamo riferimento alla funzione per controllare le app in uso (App Monitor). Chiaramente non è possibile metterlo a confronto con gli altri, proprio perché possiede molte limitazioni.

Di contro, si tratta di una soluzione alternativa intelligente e funzionale, e inoltre è anche gratuita. Ad ogni modo, però, tutte le funzioni più interessanti sono disponibili soltanto a pagamento, sebbene il prezzo sia irrisorio rispetto alle altre app spia viste oggi.

Occorre ripetere che non si tratta di uno strumento professionale, visto che non permette di registrare le telefonate o di utilizzare il microfono del cellulare come microspia ambientale. Le altre funzioni sono poco interessanti per i tuoi scopi, come l’antivirus integrato e la possibilità di fare il backup dei dati del dispositivo.

Le app per limitare l’accesso ai contenuti

Ora che sai come controllare il cellulare dei tuoi figli, compresa la posizione GPS, l’audio ambientale e i messaggi, potresti trovare interessanti altre app particolari.

Queste ultime non possono essere sempre considerate dei veri e propri applicativi spia, in quanto spesso vengono progettate per uno scopo specifico: limitare l’accesso ai contenuti di un certo tipo sul telefonino del ragazzo. Per farla breve, gli impediscono di aprire certi siti o certe app, insieme ad altre funzionalità interessanti.

Spazio Bimbi Parental Control: disponibile solo per Android, questa app impedisce l’accesso alle applicazioni e ai siti che hai messo in black list. Inoltre, consente di bloccare le chiamate e la ricezione dei messaggi, insieme alla possibilità di settare un timer per bloccare il funzionamento del dispositivo dopo un certo lasso di tempo.

Kid’s Shell: si tratta di un vero e proprio scudo per proteggere la privacy dei ragazzi. Nella fattispecie, permette l’uso esclusivamente delle app approvate dai genitori, e lo stesso vale per l’accesso ai siti web. In pratica, crea una vera e propria comfort zone dalla quale il bambino non potrà uscire.

Qustodio: questo applicativo è stato progettato per impedire come sempre l’accesso del ragazzino ai contenuti che consideri non adatti a lui. Inoltre, ti dà la possibilità di monitorare le sue attività sui social, di geolocalizzare il telefonino, di bloccare le chiamate e di controllarle. In sintesi, una vera e propria “custodia” per la loro sicurezza.

Norton Family: la nota software house specializzata in antivirus ha realizzato una app spia ricca di moltissime funzioni interessanti. Norton Family ti permette ad esempio di controllare la messaggistica del ragazzo, la cronologia del browser (quindi i siti che visita), i social e molto altro ancora.

KidLogger: altro giro, altra corsa, altro sistema per capire come controllare il cellulare dei figli. KidLogger ti consente di monitorare le attività del ragazzino sui social network, le applicazioni utilizzate e il tempo passato al cellulare. Purtroppo si tratta di un semplice monitor, quindi non possiede alcuna funzione per bloccare le attività sgradite o per impedire l’accesso a siti o app specifiche.

AppLock: AppLock, al contrario, è un software che nasce appositamente per bloccare certe attività svolte dal ragazzo sul proprio telefono. Per farti alcuni esempi concreti, l’applicativo in questione ti permette di impostare un blocco d’accesso alla email, ai contenuti multimediali, al web e ai social network.

Screen Time Parental Control: chiudiamo questa lunga lista di app per controllare il cellulare dei tuoi figli con Screen Time Parental Control. Grazie a questo programma potrai verificare per quanto tempo usa il cellulare, quali sono le app che utilizza e la cronologia del browser.

Controllo del cellulare dei figli gratis: è possibile?

Alcune app molto basiche ti mettono a disposizione certe funzioni gratuitamente, ma queste ultime sono quasi inutili per il controllo del cellulare dei figli. Le applicazioni che nascono per questo scopo, infatti, sono molto più complesse e a pagamento.

Potrai sempre approfittare di un periodo di prova gratuito per vedere se ti piacciono e come funzionano, ma alla scadenza (se vorrai continuare ad usarle) dovrai pagarle. Ti assicuriamo però che ne vale la pena, perché la sicurezza dei bambini non ha prezzo.

Ascolto ambientale del Microfono su Android: Ecco come fare senza root del dispositivo

Ascolto ambientale del Microfono su Android: Ecco come fare senza root del dispositivo

Premesso il rispetto delle leggi sulla privacy, ci sono diversi motivi che potrebbero spingerti verso un obiettivo: l’ascolto ambientale tramite cellulare, da remoto e dunque a distanza.

Ebbene, oggi esistono alcune soluzioni per riuscire in questo intento, e si tratta di opzioni moderne che non richiedono nemmeno il root del cellulare Android. Si parla nello specifico di FlexiSpy (qui una recensione completa su Flexyspy) e della sua funzione SpyCall. Vediamo dunque di approfondirla.

Cos’è SpyCall di FlexiSpy?

Come anticipato poco sopra, si tratta di una funzionalità che ti permette di ascoltare le conversazioni a distanza. In altre parole, questa opzione replica in tutto e per tutto le modalità di funzionamento di una tradizionale cimice spia ambientale. In sintesi, avrai la possibilità di sentire cosa dice la persona spiata sfruttando il microfono del dispositivo, il tutto senza farti scoprire, restando nell’ombra.

Solo che, a differenza delle comuni cimici, in questo caso non dovrai disseminare la casa o l’auto di microspie, risparmiando quindi sulla spesa.

Come funziona SpyCall?

È presto detto. Dopo aver comprato e installato FlexiSpy sul cellulare dell’utente che desideri spiare, dovrai entrare sulla tua dashboard personale (al link che ti verrà comunicato al momento dell’acquisto). A quel punto potrai selezionare la funzione SpyCall e inserire il tuo numero di telefono, per autorizzare l’ascolto ambientale e attivare dunque il microfono spia a distanza, quando lo vorrai.

Considera che poi ti basterà chiedere a FlexiSpy di accendere il microfono in remoto, per poter ascoltare le voci e i rumori captati dal raggio d’azione del microfono dello smartphone.

L’intercettazione ambientale con il cellulare, di conseguenza, risulta estremamente semplice con SpyCall, ma è chiaro che ci sono dei limiti che devi conoscere.

Nello specifico, non potrai ascoltare le conversazioni a distanza quando quell’utente sta usando il telefono, perché in caso contrario potrebbe scoprirti.

Si tratta dunque di una misura di sicurezza, pensata per proteggere la segretezza dell’ascolto. Ad ogni modo, il telefono spiato continuerà a funzionare come ha sempre fatto, quindi la persona spiata non potrà accorgersi di nulla, perché non noterà alcuna differenza.

La stessa attivazione del microfono a distanza resterà segreta: FlexiSpy riesce infatti a farlo inviando un messaggio nascosto, che l’utente non potrà né identificare né leggere.

Questo SMS contiene una stringa di codice, che serve appunto per attivare la funzione apposita dell’app spia che hai precedentemente installato su quel device. In sintesi, il sistema fa in modo di “silenziare” e di nascondere quell’SMS, rendendolo impossibile da notare. È per questo che non puoi sfruttare la suddetta funzione quando l’utente sta fisicamente usando il cellulare: in quel caso, infatti, potrebbe notare comunque la notifica.

Come ascoltare conversazioni a distanza con FlexiSpy?

La procedura elencata poco sopra serve semplicemente per attivare la funzione di ascolto ambientale tramite cellulare a distanza. Poi, per poterti collegare con il microfono di quello smartphone, dovrai chiamare il suo numero, utilizzando la scheda SIM con il numero inserito precedentemente nelle impostazioni della tua dashboard.

A quel punto, si attiverà in automatico la connessione, senza che il cellulare che hai chiamato possa squillare. Anche in questo caso, la “modalità ninja” è essenziale per non farti scoprire, e per non insospettire l’utente che vuoi controllare con la modalità spia ambientale di FlexiSpy.

Fra le altre cose, la telefonata segreta effettuata per ascoltare i suoni captati dal microfono non verrà segnata nel registro chiamate.

Ciò vuol dire che potrai dormire sonni tranquilli, perché quella persona non si accorgerà mai di niente. Infine, per disattivare la funzione di microfono spia a distanza ti basta selezionare l’opzione apposita sul tuo pannello di controllo di FlexiSpy, il quale manderà un altro SMS segreto per spegnerla in remoto. A quel punto potrai chiamare normalmente l’utente al telefono.

Perché usare l’intercettazione ambientale con cellulare?

I motivi che ti spingono verso questa scelta potrebbero essere diversi e variegati, e ovviamente soltanto tu li conosci. Ma se hai ancora dei dubbi sull’utilità di questa funzione, sappi che l’ascolto ambientale dei cellulari può rivelarti delle informazioni molto preziose. Nella fattispecie, potresti usarlo ad esempio per capire dove si trova quella persona, con il supporto del GPS tracking, e per verificare con chi sta parlando in quel momento.

Una delle ragioni potrebbe essere il controllo dei figli, dunque per una questione di sicurezza, in modo tale da capire (ad esempio) in compagnia di quali persone si trovano nelle ore notturne. C’è chi sfrutta il microfono spia ambientale a distanza anche per sentire se quella persona sta sparlando alle spalle, o per ascoltare le conversazioni che si tengono durante le riunioni. E infine c’è chi lo fa per il semplice gusto di origliare.

Prima di chiudere, ricordati però che esistono delle leggi che tutelano la privacy delle persone. Di conseguenza, prima di spiare qualcuno, accertati di poterlo fare, perché noi non ci riteniamo responsabili dell’uso che farai di FlexiSpy e della funzione SpyCall.

Come capire se ti Tradisce? Le 4 app Spia che funzionano

Come capire se ti Tradisce? Le 4 app Spia che funzionano

Come capire se il tuo lui o la tua lei ti tradisce? Ci sono dei metodi che possono effettivamente fornirti delle prove che vadano oltre il semplice e ragionevole dubbio. E la tecnologia è come sempre la grande protagonista.

Si fa infatti riferimento alle app per spiare da installare sugli smartphone: preziose risorse per raccogliere delle prove concrete sull’infedeltà, o sul semplice tentativo di farla andare in porto. È dunque il caso di approfondire questi strumenti, scoprendo tutto ciò che c’è da sapere sulle applicazioni di mobile spying ricordandovi sempre che dal punto di vista legale non è consentito installare alcunché sui terminali di mogli, mariti e fidanzati.

Come scoprire un tradimento? Grazie alla tecnologia

Il modo più rapido, ma tutt’altro che indolore, è cogliere il partner con le canoniche “mani nel sacco”. Purtroppo, però, si tratta di una missione spesso complessa, in special modo se lui o lei sanno come coprire le proprie tracce.

D’altronde c’è una vera e propria scuola di traditori professionisti ed esperti, che hanno affinato queste tecniche per anni, elevandole allo stato dell’arte. Ma va anche detto che altrettanto spesso queste persone sono fin troppo sicure di loro stesse, dunque sottovalutano le capacità del partner.

È chiaro, però, che per riuscire a scoprirli (e per avere prove concrete per metterli di fronte all’evidenza dei fatti) il solo intuito non può bastare. È qui che interviene la tecnologia, e nella fattispecie le app per spiare installabili sullo smartphone della “vittima”.

Questi applicativi, infatti, sono in grado di tracciare le attività che il partner o la partner svolge sul proprio telefono, in modo tale da evidenziare elementi probatori alle volte eclatanti. Si fa ad esempio riferimento alle foto e ai video, oppure alle conversazioni su app di instant messaging come WhatsApp, Telegram e Facebook Messenger.

Come funzionano le applicazioni spia?

Poco sopra ti abbiamo anticipato il succo del discorso, ma le funzioni appartenenti a questi applicativi per telefonino sono così tante che occorre fare una sintesi più completa.

Per prima cosa, le app di spying sono molto utili perché consentono ad esempio di spiare le chat di WhatsApp . Ciò vuol dire che potrai accedere da remoto agli storici delle conversazioni che il tuo partner intrattiene con i propri contatti. In sintesi, saprai sempre cosa scrive e con chi si messaggia, e spesso questo è il modo più rapido per scoprire un tradimento.

Le applicazioni in questione in realtà sono in grado, a seconda del software che sceglierai, di monitorare anche le conversazioni su Messenger e sulle altre app di messaggistica.

Dunque non resterai scoperto su nessun fronte, e potrai così avere una panoramica più che completa del “pacchetto” di messaggi inviati e ricevuti dal tuo partner. Quali sono le altre funzioni più gettonate? Alcune di queste app consentono di registrare le telefonate o di ascoltarle in live, oppure di accedere da remoto alla fotocamera e al microfono del telefono, per scattare foto o per captare i suoni ambientali.

Si tratta di opzioni molto avanzate, determinanti per capire ad esempio dove si trova quella persona e con chi sta parlando, dal vivo o per telefono. In realtà l’elenco delle funzionalità proprie di questi applicativi non finisce qui, ma avremo modo di parlarne quando tratteremo il tema delle migliori app per spiare attualmente reperibili sul mercato.

Prima, però, ci teniamo a chiarire un altro aspetto fondamentale: le applicazioni di questo tipo nella maggior parte dei casi vanno installate direttamente sul cellulare della persona che desideri monitorare, quindi in un modo o nell’altro dovrai avere accesso a quel telefono, almeno per una mezzora.

Spesso la tecnica che viene usata per avere sottomano il cellulare bersaglio è quella di regalare lo smartphone con già l’applicazione installata a chi vogliamo controllare. In questo modo non ci saranno problemi di sorta.

La migliore app per spiare: MSpy

Come capire se la tua ragazza ti tradisce? O se tuo marito si è fatto l’amante?

Se hai intenzione di farlo grazie alle app spia per WhatsApp e agli strumenti menzionati poco sopra, allora non c’è dubbio: ti conviene scegliere MSpy (qui il sito UFFICIALE dove scaricarlo), la più performante e conveniente in assoluto. Noi oggi ci concentreremo sulle principali peculiarità di questo software: se vuoi scoprire ogni dettaglio, invece, ti consigliamo di informarti leggendo la recensione completa di MSpy .

Per prima cosa, sappi che questa app può essere installata anche da remoto, se si parla di sistemi operativi iOS, ma dovrai comunque conoscere le credenziali iCloud del soggetto che desideri monitorare. In assenza di questi dati, puoi utilizzare MSpy con il “metodo classico”, ovvero installandolo in locale sul dispositivo da spiare, verificando poi il tutto tramite il tuo pannello di controllo utente.

Come scoprire un tradimento con questa app? Dopo averla installata, avrai accesso ad una serie di dati e informazioni cruciali per riuscirci. Potrai ad esempio controllare le conversazioni sulle app di messaggistica e avere accesso allo storico delle chiamate (in entrata e in uscita) e agli SMS. Inoltre, avrai la possibilità di accedere anche agli account di posta elettronica di quella persona, e alla cronologia della navigazione da browser. È chiaro che, essendo una app professionale, esistono anche altre funzioni utilissime.

Facciamo ad esempio riferimento all’opportunità di sfruttare il GPS del telefono spiato a tuo vantaggio, geolocalizzandolo da remoto, così da sapere sempre dove si trova il tuo partner. Perché è utile? Magari ti ha detto che andava in palestra, mentre invece il GPS segnala la presenza del suo telefono in un hotel. E i satelliti, al contrario delle persone, non mentono mai. Inoltre, MSpy può contare su una geolocalizzazione precisa al dettaglio, così da non prendere abbagli.

Per quanto concerne il prezzo, questo dipende sempre dalla versione che vuoi comprare, ma in linee generali è uno dei più convenienti sul mercato. Infine, ecco altri vantaggi: la procedura di installazione è molto semplice, il software si nasconde perfettamente sul telefono della persona spiata, e il servizio di assistenza (oltre ad essere molto affidabile) è disponibile 24 ore su 24.

Le migliori alternative a MSpy

Se ti stai chiedendo come capire se tuo marito ti tradisce, o se la tua ragazza è infedele, sappi che il mercato delle app spia propone delle alternative a MSpy, ugualmente preziose e affidabili. Ecco un breve elenco delle opzioni per smartphone che puoi usare per scoprire un tradimento.

  1. Flexyspy

La prima vera alternativa a MSpy è proprio questa, e ti consigliamo di scoprire la recensione di Flexyspy . Quali sono le varie funzionalità che puoi utilizzare con questo applicativo? Ad esempio il controllo della posizione del cellulare tramite il GPS, il monitoraggio degli SMS e delle chat IM (di instant messaging), insieme alla verifica di file multimediali come foto e video. In secondo luogo, puoi addirittura ascoltare in remoto il microfono del cellulare o scattare una fotografia con la videocamera.

  1. Highster Mobile

Highster Mobile [link articolo] è un’altra app ideale se ti stai chiedendo come capire se ti tradisce. Certe funzionalità sono simili agli applicativi visti finora, come nel caso del controllo del registro delle chiamate e degli SMS, insieme alla sempre utile localizzazione GPS e al controllo da remoto della fotocamera. Inoltre, Highster Mobile ti consente di controllare pure la cronologia di navigazione del browser, i social network e i messaggi di posta elettronica inviati, ricevuti e archiviati.

  1. Ikeymonitor

L’ultima app utile per capire come scoprire un tradimento è Ikeymonitor , una soluzione davvero ricca di funzioni molto avanzate. Grazie a questo applicativo, potrai ad esempio avere accesso alle password digitate dall’utente spiato sul telefono, alle chiamate, agli SMS, ai social media, alle mail, alla cronologia del browser e alla rubrica.

Non manca ovviamente una funzionalità indispensabile come il tracciamento del cellulare tramite GPS, oltre alla possibilità di consultare gli eventi segnati sul calendario.

Come capire se la tua ragazza ti tradisce?

Visto poco sopra l’aspetto tecnologico della questione vogliamo darvi altri suggerimenti utili per capire quando qualcosa non và nel vostro rapporto.

La prima cosa che devi fare è stare attento al suo comportamento. Se noti che si trucca e si cura più del solito, con tutta probabilità lo fa per stuzzicare le attenzioni di un altro uomo, o perché già esce con qualcun altro. Un secondo segnale importante è se la tua ragazza ha ricominciato a fare sport, e desidera dunque rientrare in forma. Inoltre, se evita il sesso è un campanello d’allarme molto preoccupante, e un possibile indice di tradimento.

Ci sono naturalmente altri segnali da tenere d’occhio, come la mancanza di attenzioni nei tuoi confronti e il numero di impegni che sale all’improvviso. Spesso, in questi casi, emerge chiaramente la sensazione che la partner stia facendo di tutto per evitarci, e per passare meno tempo possibile con noi.

In secondo luogo, se si assenta senza giustificarsi e se passa molte ore al telefono, allora il rischio che ti stia tradendo sale. C’è un sistema che puoi usare: chiederle a bruciapelo dove sta andando e cosa fa per tutto questo tempo. Se fa l’evasiva o se fornisce delle risposte gettate lì per caso, allora con tutta probabilità ti sta tradendo.

Come capire se un uomo ti tradisce?

Ci sono delle differenze fra uomini che tradiscono e donne, ed è bene sottolinearle, perché purtroppo capita a tutti di coltivare un dubbio relativo ad un adulterio.

Nella fattispecie, i ragazzi spesso non si curano di “nascondere gli odori”, e le donne sono molto ferrate nell’individuare un profumo diverso, anche se molto sottotraccia. Ecco, quello è un segnale tutt’altro che positivo. Poi ci sono anche dei segnali che i due generi hanno in comune, come le reiterate assenze ingiustificate, il troppo lavoro o la troppa palestra, e l’improvvisa cura maniacale dell’aspetto e della forma fisica.

Anche evitare i momenti di intimità è un fattore che dovrebbe spingere verso una riflessione attenta. In certi casi il tradimento aumenta addirittura la voglia di fare sesso, e pur sembrando paradossale, dipende da una questione chimica: avere una relazione extraconiugale può infatti portare ad un aumento del testosterone, dunque all’esigenza di fare più sesso rispetto a prima, anche se è già presente uno “sfogo” esterno. Infine, pure gli sbalzi d’umore e la mancanza di affetto sono segnali da tenere in conto.

Come spiare WhatsApp? Ecco i metodi che funzionano

Come spiare WhatsApp? Ecco i metodi che funzionano

Vuoi scoprire come spiare WhatsApp? Ebbene, sappi che esistono diversi metodi e diversi tool che ti permettono tutto questo. Senza poi considerare le varie tecniche alternative, che possono adattarsi più o meno a tutte le esigenze possibili e immaginabili.

Questa app di instant messaging da un lato è molto sicura, in quanto utilizza il ben noto sistema di cifratura “end to end”. Dall’altro, però, è anche potenzialmente “forabile”, nel senso che con gli accorgimenti giusti è possibile spiare le sue conversazioni. Non devi comunque preoccuparti, perché oggi ti spiegheremo nel dettaglio come monitorare WhatsApp di qualcuno.

Spiare WhatsApp

Prima di vedere come spiare questa app di messaggistica, è bene che tu sappia una cosa: “spiare” è un termine un po’ generico, perché con le applicazioni giuste è possibile reperire qualsiasi informazione che passa attraverso questa app di instant messaging.

Non solo, perché potrai farlo dal PC, ad esempio riuscendo ad avere accesso diretto all’account della persona da spiare. Detto ciò, vogliamo dirti una cosa prima di proseguire: spiare uno smartphone non è legale in Italia, a meno che tu non abbia intenzione di capire cosa fanno i tuoi bambini. Dunque, se usi queste informazioni per altri scopi, lo fai a tuo rischio e pericolo.

Come spiare WhatsApp con le app spia

Come spiare WhatsApp con le app spia

Il sistema in assoluto più indicato per monitorare WhatsApp è usare le app spia nate per questo scopo. A tal proposito, ti consigliamo di leggere questa nostra guida su come spiare una conversazione su WhatsApp con gli spyware. Qui troverai tutte le informazioni che ti servono per conoscere quali sono le app più indicate per questa app di messaggistica, come funzionano e quali opzioni ti mettono a disposizione.

Spiare WhatsApp di un altro numero dal PC

Spiare WhatsApp di un altro numero dal PC

Si comincia con un capitolo molto importante e interessante, ovvero la possibilità di spiare le conversazioni di un utente dal tuo PC di casa. Questa opportunità ti viene data dalla presenza di due tools che puoi usare sul computer: si tratta di WhatsApp Web e di WhatsApp Desktop.

La prima è una piattaforma che puoi usare accedendovi tramite il tuo browser, che ti consente di collegarti ad un account WhatsApp via web. Il secondo, invece, è un software che fa praticamente la stessa cosa.

Spiare WhatsApp gratis: Usa con questi sistemi

Il “baco” che ti permette di spiare le conversazioni altrui è molto semplice, e viene dato dal particolare sistema di log in di questi due tool. Nella fattispecie, per poterti connettere ad un account basta prendere il tuo smartphone, fotografare il QR Code e ottenere così l’accesso a WhatsApp da PC.

È un sistema pensato per facilitare la vita a chi desidera avere accesso al proprio WhatsApp anche da PC, ma ha fornito involontariamente anche un mezzo per spiare gli account altrui. È ovvio che, per poter sfruttare questo trucco per spiare WhatsApp dovrai avere fisicamente fra le mani il cellulare della persona che vuoi spiare. Questo perché dovrai inquadrare il codice QR da quel dispositivo.

Inoltre, c’è un altro dettaglio che dovrai curare. Dalle impostazioni di WhatsApp Web o Desktop dovrai selezionare l’opzione “Rimani connesso”. Solo in questo modo potrai accedere all’account spiato in qualsiasi momento tu voglia, perché tutte le volte non ti verrà più richiesto di scansionare il codice QR dal cellulare.

È ovvio che esistono molti sistemi per controbattere questa tua tecnica, ma è altrettanto ovvio questo: se l’utente non sa di essere spiato, non potrà mai pensare al fatto che il problema sta nelle impostazioni di WhatsApp Web. Quindi non andrà mai a modificarle a sua volta, lasciandoti libero di accedere e di monitorare le sue conversazioni quando ti pare. Considera che questo è l’unico sistema per spiare l’app di messaggistica senza spendere un euro.

Spiare WhatsApp conoscendo il numero e il MAC Address

WhatsApp ha un sistema anti-clonazione abbastanza efficace, ma con dei limiti fisici. Nello specifico, è bene chiarire come funziona questo sistema, prima di poter capire come fare per poterlo infrangere.

Come sicuramente saprai già, WhatsApp impedisce a due numeri di usare lo stesso account. È abbastanza ovvio che sia così, visto che ogni utente dev’essere collegato ad un certo numero di telefono. Allo stesso modo, la nota app di messaggistica istantanea ti impedisce di far girare WhatsApp su due dispositivi diversi, e in simultanea.

Ciò vuol dire che tu potresti anche attivare WhatsApp sul tuo cellulare, inserendo il numero di telefono della persona che vuoi spiare. A questo punto ti verrà richiesto di inserire il codice di attivazione, che naturalmente arriverà sul numero che hai indicato. Avendo a portata di mano il cellulare da spiare, puoi prendere il codice di attivazione e inserirlo sul tuo telefono.

Cosa succede adesso? Sei riuscito ad attivare l’app sul tuo cellulare, ma facendo così l’avrai anche disattivata sull’altro device. Non solo non potrai spiare alcunché, ma quando l’altro utente riattiverà sul proprio smartphone l’app tu ti ritroverai con un pugno di mosche.

Come puoi ben vedere, questa strada non è percorribile, a meno di non conoscere il MAC Address dello smartphone da spiare. Di cosa si tratta? L’indirizzo MAC è un codice univoco che appartiene a qualsiasi smartphone, e serve per identificare il suddetto. Diciamo che funziona un po’ come un codice fiscale, dunque un qualcosa che può appartenere solo ad un dispositivo.

WhatsApp utilizza il MAC Address per capire chi sta usando quell’account dell’app, e per impedire che qualcuno possa clonarlo su un altro cellulare. Se tu conosci il numero MAC di quel dispositivo, però, puoi prendere in giro l’app e fargli credere che tu sei effettivamente il proprietario di quell’account.

In questo modo risolvi il problema della non-possibilità di usare lo stesso account su più dispositivi: questo perché, di fatto, WhatsApp crederà che la sta usando soltanto un cellulare. Questa è una tecnica nota come “MAC Spoofing”, e non è assolutamente complessa.

Usare il MAC Spoofing

Capire come spiare WhatsApp con il MAC Spoofing, come detto, non è molto complicato. Però esistono dei passaggi che dovrai obbligatoriamente seguire, e che è bene spiegare con chiarezza. Ecco perché, qui di seguito, ti forniremo tutti gli step che dovrai conoscere.

  1. La prima cosa che devi fare è avere a portata di mano il cellulare che vuoi spiare. Questo è necessario per poter accedere alle impostazioni, e per poter conoscere il MAC Address del dispositivo che ospita WhatsApp.

 

  1. A questo punto devi andare sul menù Impostazioni, poi su Informazioni (o Info del telefono), poi su Indirizzo Wi-Fi. Su Android, invece, devi seguire questo iter, poi andare su Stato e infine su Indirizzo Wi-Fi. Il MAC Address è composto da coppie di numeri e lettere, suddivise da due punti (“:”).

 

  1. Ora dovrai appuntarti l’indirizzo MAC di quel cellulare, e utilizzarlo sul tuo telefono. Qui le cose si complicano un po’, perché dovrai scaricare e installare una specifica app per mascherare il tuo MAC Address, e per poterlo sostituire con quello della persona da spiare. Su iPhone puoi usare SpoofMAC, mentre su Android puoi usare BusyBox. Considera, comunque, che le suddette app possono essere utilizzate solo effettuando il root o il jailbreak del dispositivo.

 

  1. Una volta che avrai rootato il tuo device, e mascherato correttamente l’indirizzo MAC, dovrai installare WhatsApp usando il codice di attivazione del numero da spiare. In sintesi, dovrai avere fra le mani il cellulare da spiare, per poter prendere il codice di attivazione inviato da WhatsApp.

Con il MAC Address e Wi-Fi Sniffing

Potresti avere delle difficoltà con il sistema visto poco sopra. Non tanto per il suo funzionamento, quanto piuttosto per via del fatto che non riesci a mettere le mani su quel cellulare da spiare.

Di conseguenza, se non ci riesci non puoi ottenere il MAC Address. Puoi superare questo problema con una seconda tecnica, nota come Wi-Fi Sniffing: puoi attuare quest’ultima solo se il dispositivo che vuoi spiare è connesso alla tua stessa rete Wi-Fi. Questo può accadere quando il proprietario è in casa, e gli hai concesso la possibilità di navigare con la tua rete.

La tecnica funziona con assoluta certezza, perché hai la possibilità di intercettare qualsiasi tipo di informazione che transita attraverso quella rete. Ciò vuol dire che puoi facilmente scoprire il MAC Address di qualsiasi device collegato alla tua connessione domestica.

Per farlo dovrai solamente andare sul PC Windows, fare click sull’icona della connessione Wi-Fi, e andare su “Apri centro di rete e di condivisione”. Fatto questo, dovrai cliccare sulla voce “Modifica impostazioni dell’adattatore”, e poi cliccare con il tasto destro del mouse sulla scheda di rete. Ora ti basta andare prima su “Stato” e in seguito su “Dettagli”: qui potrai trovare il MAC Address sotto la voce “Indirizzo fisico”. Su Mac, invece, devi andare su “Preferenze di sistema”, “Rete”, “Avanzate” e infine su “Hardware”.

A questo punto dovrai seguire le medesime procedure che ti abbiamo illustrato per il MAC Spoofing. Considera, però, che non potrai evitare di inserire il codice di attivazione per WhatsApp. In sintesi, dovrai comunque riuscire a prendere il telefono della persona che vuoi spiare.

Come spiare i messaggi su WhatsApp con lo sniffing

Infine, potrebbe sorgerti questa domanda: perché non posso spiare WhatsApp con il semplice WiFi Sniffing, se tutti i dati transitano dalla mia rete? La risposta è questa: come ti abbiamo detto poco sopra, l’app è dotata di un sistema di crittografia noto come end to end.

In sintesi, ogni messaggio viene codificato e apparirebbe illeggibile, se catturato con lo sniffing. Se non ci credi, puoi provarci e farlo scaricando una app come WireShark: ti renderai conto del fatto che questo sistema non funziona con WhatsApp.

Quindi spiare gratuitamente questa app è possibile, dato che tools come WhatsApp Web e Desktop non costano un solo centesimo di euro. Anche il sistema del MAC Address ti permette di monitorare le conversazioni in via del tutto gratuita.

Viceversa, le app per lo sniffing generalmente costano qualcosa, e comunque non sono utili per via del sistema di crittografia end to end di questa applicazione di instant messaging.

Anche le app spia costano, ma rappresentano un investimento sicuro: rappresentano in assoluto il metodo più professionale per spiare un cellulare. Questo perché ti consentono di monitorare tanti altri aspetti, come ad esempio i social, gli SMS, i file del dispositivo e molto altro.

Spiare conversazioni WhatsApp: conclusioni

In questo articolo ti abbiamo spiegato come spiare WhatsApp, e come farlo tramite diversi sistemi come lo spoofing del MAC Address e lo sniffing WiFi. Naturalmente ti abbiamo accennato anche alla possibilità di monitorare WhatsApp usando le app spyware.

Ecco perché ti suggeriamo di consultare il nostla nostra classifica dei software spia per cellulari. Considera che questo è l’unico sistema per poter ottenere dei risultati di grande livello, anche se dovrai studiarlo un po’ per poterlo mettere in pratica.

Come installare un software spia per cellulare

Come installare un software spia per cellulare

Se ti stai chiedendo come installare un software spia per cellulare, significa che stai incontrando alcune difficoltà in questa operazione.

Molti utenti rimangono difatti perplessi, soprattutto quando si imbattono in termini strani come “jailbreak”, “rooting” e via discorrendo. Noi capiamo che non tutti potrebbero essere esperti di questi campi: dunque è del tutto normale rimanere un po’ così quando si affrontano questi temi.

Le procedure sono obiettivamente complesse, ma va comunque aggiunto che si possono superare con un po’ di piglio, di studio e di pazienza. Ecco perché oggi ti spiegheremo come installare una app spia per cellulari.

I dubbi relativi all’installazione di un software di spionaggio

Prima di spiegarti come installare una app spia per smartphone, è bene fare chiarezza su alcuni dubbi che potrebbero tormentarti.

In primo luogo, di sicuro avrai già letto in giro che per usarli bisogna effettuare il root o il jailbreak del dispositivo. Cosa significano questi termini? Si tratta di due operazioni che sbloccano i permessi di amministratore (detto anche super-user) su quel cellulare. I suddetti permessi ti consentono di fare certe operazioni che altrimenti ti sogneresti: ad esempio installare le app non riconosciute dai market ufficiali di Google Play o dell’App Store.

Questa fase di rooting o di jailbreak è obbligatoria? Se vuoi spiare il dispositivo di tuo figlio in modo completo e in tempo reale, sì. Se invece ti accontenti di report basici e di funzioni spartane, allora no. La ragione? Esistono delle versioni “lite” di questi programmi che non richiedono i permessi di super-user. Però sono parecchio incomplete e spesso poco utili per i genitori molto apprensivi.

Come installare un software spia per cellulare?

Installare una app per dispositivi con jailbreak o root richiede dei passaggi precisi, che noi ti elencheremo proprio qui di seguito.

  1. Per prima cosa devi controllare se l’app spia che hai scelto è compatibile con il cellulare da spiare. Nello specifico, assicurati che sia compatibile sia con il sistema operativo in uso, sia con quella specifica versione dell’OS. Te lo diciamo perché non tutti i software spia funzionano sia con Android che con iOS.

 

  1. Fatto questo, devi ancora scegliere quale pacchetto acquistare. Ogni software spia presenta infatti un piccolo set di licenze, le quali differiscono in base a certi elementi. I pacchetti base, ad esempio, non posseggono quasi nessuna funzione avanzata: funzioni che invece trovi nei pacchetti Premium, ovviamente più cari. Poi devi anche decidere la durata della licenza: di solito sono presenti opzioni di abbonamento mensili, trimestrali e annuali. Se ne sottoscrivi una lunga, risparmi in termini di costi.

 

  1. Hai chiarito questi aspetti? Allora è arrivato il momento di pagare per acquistare l’app spia che hai scelto, secondo le licenze che pensi possano soddisfare le tue esigenze.

 

  1. Una volta acquistato il servizio, noi ti consigliamo di informarti esattamente sulle modalità di installazione di quella app. Il servizio ti invierà in mail tutte le istruzioni che dovresti conoscere, per poter procedere all’installazione di quel programma. Inoltre ti verranno forniti anche il link per scaricare l’app e le credenziali per accedere al tuo pannello utente (tramite il sito web del servizio).

 

  1. Adesso dovrai prendere le già citate credenziali e registrare un tuo account personale sul sito, inserendo uno user ID e una password. È importante, perché questo ti consentirà di accedere al tuo pannello di controllo dal PC. In pratica, parliamo di quella pagina dove verranno spediti tutti i report sul cellulare spiato.

 

  1. Adesso viene il difficile. Nello specifico, è arrivato il momento di installare il programma sul cellulare o sul tablet che desideri monitorare. Non è un’operazione complicata però, come ti abbiamo già spiegato, dovrai prima effettuare il jailbreak o il root del device.

 

  1. Superato questo scoglio, dovrai avviare l’app su quel cellulare. Il software ti chiederà di inserire le tue credenziali d’accesso. È una fase molto agevole, dato che ti basta seguire le istruzioni che ti verranno date in tempo reale dal servizio.

 

  1. Ora non ti resta altro da fare che riavviare l’app e – se lo desideri – modificare le impostazioni relative ai rapporti che riceverai.

Altre informazioni utili che devi conoscere

Vista così, potrebbe sembrarti un’operazione lunga e complessa, al punto da richiedere una giornata intera. Invece non è affatto vero, dato che di solito ti bastano circa cinque minuti per completare l’installazione del software spia per cellulare.

Se è la prima volta che lo fai, però, le tempistiche potrebbero essere più lunghe: potresti infatti compiere qualche errore e perdere qualche minuto per leggere tutte le informazioni su schermo. Procedendo al massimo della lentezza, comunque, non andrai mai oltre i 30 minuti per l’installazione.

Ad ogni modo, quando lo fai, assicurati di avere libero accesso a quel telefonino almeno per un’ora: non si sa mai.

Adesso che l’hai installato, non aspettarti tutto e subito. L’app impiegherà un po’ di tempo per cominciare a monitorare il cellulare e per creare i primi rapporti.

Di solito, dopo un quarto d’ora dovresti essere già in grado di ricevere sul tuo pannello web le prime informazioni sul device. Se hai qualsiasi tipo di problema, ti conviene sempre contattare l’assistenza clienti del servizio che hai scelto: saranno pronti a darti una mano e ad aiutarti a risolvere qualsiasi inghippo o ostacolo.

Consigli utili per l’installazione dell’app spia

Oggi ti abbiamo spiegato come installare un software spia per cellulare. Prima di chiudere la nostra guida, però, vogliamo lasciarti qualche altro consiglio molto prezioso. Per prima cosa, un importantissimo promemoria: ricordati di scaricare un software che sia compatibile sia col sistema operativo, sia con quella specifica versione.

Poi, attieniti sempre alle istruzioni che ti vengono date: qui non esiste una guida universale valida, perché le modalità di installazione potrebbero cambiare a seconda del programma. Inoltre, è bene che tu metta da parte la mail con tutti i dettagli: non perderla, perché ti servirà. In alternativa puoi creare un file di testo e conservare tutti i dati contenuti dalla mail.

Vuoi un ultimo consiglio? Assicurati di avere un po’ di tempo a tua disposizione: sia per studiare le istruzioni, sia per l’installazione sul dispositivo di destinazione.

Spiare un cellulare a distanza senza installare programmi

Spiare un cellulare a distanza senza installare programmi

Molti genitori si chiedono se è possibile installare un software di monitoraggio senza avere accesso al telefono.

Si tratta di una domanda alla quale è possibile dare una sola risposta, sebbene con diverse sfumature. Sin da subito possiamo dirti questo: no, non puoi proprio installare un app spia senza poter accedere direttamente al dispositivo da spiare.

Di contro puoi ottenere alcune soluzioni più “easy”, come ad esempio i programmi spia senza jailbreak o root. Anche in quel caso, però, dovrai comunque accedere almeno una volta al device da monitorare: a meno che tu non sia una persona molto fortunata. È dunque il caso di approfondire tutte le sfaccettature di questo tema.

Perché è indispensabile l’accesso diretto al device?

Se conosci i software spia ( qui la lista dei migliori) e sai già come funzionano, di riflesso sai anche la risposta a questa domanda. Viceversa, se è la prima volta che entri in contatto con questo tema, è il caso di darti una risposta più dettagliata.

L’accesso diretto al dispositivo da spiare è necessario per due ragioni specifiche: da un lato dovrai sbloccare i diritti di super-user su quel telefonino (operazione nota come jailbreak su iOS e rooting su Android).

Dall’altro lato, dovrai ovviamente installare il software su quello specifico smartphone. Entrambe queste operazioni richiedono un requisito indispensabile: devi poterle svolgere tutte e due toccando con mano il cellulare, in quanto quasi impossibili da fare in remoto.

Poco sopra ti abbiamo accennato dell’esistenza di una strada alternativa: ovvero i software di mobile spying che non richiedono il jailbreak o il root dello smartphone. Funzionano in modo diverso dai primi, quindi è possibile che vi siano delle differenze anche in termini di installazione.

Puoi installare un software di monitoraggio di questo tipo, senza avere accesso al telefono? Potresti, a patto di essere fortunato: quel dispositivo dovrebbe infatti avere attiva la funzione di backup su iCloud, indispensabile per poter caricare da qualche parte i report sulle attività del telefonino.

Se la suddetta funzione non è stata attivata da tuo figlio (ed è probabile che sia così), allora dovrai attivarla personalmente e farlo da quel dispositivo. Inoltre dovresti conoscere anche l’ID Apple e la password del cellulare, ma questo è un altro discorso.

È possibile installare uno spyware in remoto?

In realtà, come ben saprai, nel mondo delle tecnologie e dell’informatica non esiste nulla di impossibile: questa parola, difatti, non trova spazio in questo vocabolario.

Ciò non vuol dire però che sia legale. Su Internet puoi trovare diversi spyware realizzati da hacker e da “smanettoni”: si tratta di programmi che sfruttano dei bug o backdoor dei sistemi operativi mobile, e che possono essere installati agendo tramite Internet e il digitale.

Com’è ovvio che sia, si tratta di sistemi non solo illegali ma anche molto pericolosi: quasi sempre questi programmi fregano gli utenti, rubando i dati sensibili ed esponendo il possessore a truffe informatiche. Tu non dovresti mai e poi mai usare un programma di questo tipo, ammesso che tu ne sia in grado: rischieresti di fare un danno incalcolabile.

Inoltre non devi mai fidarti delle compagnie che ti dicono questo: pagaci, e ci pensiamo noi ad installare lo spyware su quel cellulare. Si tratta di un’azione del tutto illegale, in quanto viola una serie di leggi nazionali e internazionali.

A patto che tu non abbia l’autorizzazione di quell’utente, ma in quel caso ti conviene ovviamente installarli agendo in prima persona sul telefono.

È legale monitorare un telefonino?

Qui occorre fare una piccola deviazione, visto che si parla di legalità e illegalità. Puoi effettivamente spiare un cellulare, senza temere ritorsioni legali?

Sappi che le leggi cambiano da paese a paese, ma che in Italia sono piuttosto chiare in merito: il cellulare da spiare deve essere di tuo possesso e non deve violare la privacy. Dunque puoi monitorare i cellulari dei tuoi figli per garantire la loro sicurezza. O in alternativa puoi spiare i telefoni aziendali che hai consegnato ai tuoi dipendenti.

In questo caso devi stare molto attento, perché puoi farlo solo se hai informato i tuoi dipendenti di questa cosa. Altrimenti violeresti ancora una volta la legge. Infine, se ti stai chiedendo se puoi usare queste app per spiare il tuo fidanzato o tua moglie, sappi che non puoi: è una cosa illegale.

Trucchi per installare uno spyware sui telefoni

Esistono molti trucchi o scuse che puoi usare per avere accesso ad un telefono per il tempo che ti serve. Potresti ad esempio chiedere a tuo figlio di darti il cellulare, dicendogli che ti serve per fare una chiamata e che la batteria del tuo è scarica.

In alternativa potresti anche saltare a piè pari qualsiasi difficoltà. Puoi comprare un telefonino nuovo e regalarlo a tuo figlio, installando prima uno di questi software certificati. Volendo puoi anche provare a farlo di notte, quando tuo figlio dorme

. Oppure quando si trova fuori casa e ha scordato lo smartphone. Considera, comunque, che ti conviene sempre calcolare almeno 20 minuti per l’installazione: tanto ci vuole, se sei un utente alle prime armi. Per approfondire l’argomento, puoi leggere il nostro articolo su come installare un software spia per cellulare . Così potrai farti un’idea delle azioni da compiere e delle loro tempistiche.

Domande frequenti e risposte utili

Se desideri approfondire ancora questo argomento, possiamo fornirti una lista di domande molto gettonate e le relative risposte. Ti saranno utili per farti un quadro più preciso della situazione.

  1. Quanto tempo impieghi per installare uno spyware?

Come ti abbiamo già accennato, tutto dipende dalla tua confidenza con questi programmi. Se già li conosci, potresti cavartela in cinque minuti. Viceversa, potrebbero volerci dai 20 fino ai 30 minuti. Il tempo passerà più che altro per via delle istruzioni, che dovrai ovviamente seguire per portare correttamente a termine queste procedure di installazione.

  1. Il cellulare è bloccato da un PIN o da una password

Come puoi fare per installare lo spyware, se quel cellulare è bloccato da un PIN o da una password? Purtroppo nulla: se non li conosci, non puoi superare questo ostacolo in alcun modo. Dunque dovrai riuscire a farti dare questi dati, per poter installare il tuo programma di monitoraggio.

  1. Le app di spionaggio dipendono dalla SIM?

Questa è una domanda un po’ particolare, dunque ci teniamo a chiarirti meglio questa potenziale situazione. Potresti aver già installato lo spyware, ma tuo figlio potrebbe avere la necessità di cambiare SIM. Se succede, significa che dovrai fare tutta l’installazione da zero? Assolutamente no. Questo perché l’app si trova installata nella memoria interna del cellulare, e non sullo spazio della scheda SIM.

  1. Il jailbreak o root è sempre necessario?

Come ti abbiamo già detto, il jailbreak o il root del dispositivo sono necessari solo se hai intenzione di usare uno spyware che contempla una di queste opzioni. Esistono infatti delle versioni che non richiedono queste operazioni di sblocco dei diritti di amministratore. Purtroppo, se vuoi monitorare i social e le app di instant messaging come WhatsApp, dovrai per forza di cose rootare il device o fare il jailbreak.

  1. Mio figlio può accorgersi dello spyware?

Assolutamente no. Questi software sono programmati per nascondersi, una volta lanciati. Ciò vuol dire che tuo figlio non potrà rendersi conto della loro presenza. Questo perché non compariranno nella lista dei processi attivi in background.